Sbrisulona dolcecomunque!

Mariella

Mariella

Mariella ci propone la sua prima ricetta rivisitata.

Ecco la ricetta della Sbrisulona o Sbrisulona Sugarless, come l’ho rivista con uno degli zuccheri alternativi.

Tra questi ho fatto la prova sia con il Maltitolo, sia con l’Isomalto e poi

 

con lo Xilitolo (zucchero di betulla), in quanto per tutti è tre il rapporto rispetto al saccarosio è 1:1.

Ho tenuto conto di 2 parametri 
la resa dolcificante
– il potere di impasto rispetto al saccarosio tradizionale.

Devo dire che forse dal punto di vista della dolcezza, lo xilitolo (zucchero di betulla) è quello che rende meglio. Mentre gli altri 2 hanno lo stesso potere di impasto, ma danno al palato un senso di meno dolce. In questo caso forse è utile aggiungere la punta di un cucchiaino di stevia che aumenta la sensazione di dolcezza. Però, è proprio solo una percezione di gusto del tutto personale.

Dal punto di vista economico, occorre tenere conto che si tratta di zuccheri che hanno un alto costo di trasformazione, quindi, rispetto ad un prodotto come il saccarosio, il food cost lievita.

Diverso discorso per quanto riguarda l’uso della Stevia.
Ho provato anche tentando di sostituire completamente lo zucchero con la Stevia, ma questo porta poi alla necessità di ricalibrare anche le percentuali delle farine e del burro, in quanto manca l’apporto in termini di peso/potere d’impasto che avremmo togliendo 200 g di prodotto, perché per 100 g di zucchero corrispondono in genere 35/40 g di Stevia.

Senza contare poi che la Stevia Rebaudiana pura ha un costo decisamente più elevato, e si trova solo nei Negozi di Cibo Biologico, oppure dai diretti produttori, poiché la Stevia venduta dalla Grande Distribuzione in realtà non è Stevia pura, ma un mix con aggiunta di maltodestrine o amidi che quindi falsano il reale impatto sull’indice glicemico.
Non solo: avendo composizioni differenti, ha una diversa conversione saccarosio/stevia, tant’è che ogni casa produttrice ha un suo convertitore in Internet.
Le differenze sembrerebbero minime, ma nell’economia della ricetta e soprattutto nel calcolo della dose massima consentita giornaliera di dolcificante, un po’ di peso ce l’hanno.
E comunque anche questi prodotti del supermercato costicchiano non poco.

Quindi la mia proposta è con il Maltitolo.
Conservando quindi la ricetta originale, con lo stesso procedimento.

Torta_sbrisulona dolcecomunque
Ometterei lo zucchero a velo.  Se proprio si vuole la decorazione, allora si può frullare con il mixer il maltitolo se fosse in granuli, per renderlo impalpabile. Io però lo sconsiglio perché con i mixer classici si surriscalda il prodotto in maniera innaturale.

Esecuzione:

1.

Porre la farina bianca e la farina gialla in una terrina e mescolarle bene fra loro.

2.

Unire le mandorle tritate finemente, il maltitolo, la scorza grattugiata del limone, i tuorli d’uovo, il burro ammorbidito (tenuto a temperatura ambiente), e mescolare bene il tutto. Il composto non risulterà omogeneo, ma manterrà un aspetto alquanto grumoso, caratteristica della Sbrisulona.

3.

Versare il composto in una tortiera imburrata e metterla in forno pre-riscaldato a 180°C per circa 45 minuti.

 

 

La Torta risulta deliziosa!

Il minor gusto “dolce” consente di apprezzare ancor di più gli altri ingredienti, rispetto alla versione tradizionale.

Provare per credere!

 

 

 

 

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