“Pandilò” dopo due anni di attività!

Lorenzo Viganò titolare di Pandilò
Lorenzo Viganò titolare di Pandilò

La Microimpresa domestica alimentare “Pandilò”  nasce a dicembre 2015. È la quinta associata a Cucina Nostra che, con spirito pionieristico, tenta questa nuova forma di imprenditoria rappresentata dalla produzione di alimenti fatti in casa a norma di legge. Lorenzo Viganò, il suo titolare, ci racconta in questa intervista come si è evoluta la sua attività dopo circa due anni. In questo modo diamo conto di come sta prendendo forma questa nuova realtà d’impresa nel settore alimentare.

Pandilò produce prodotti da forno, lievitati e non, in particolare panettoni, colombe pasquali, biscotti e torte, utilizzando ingredienti di prima qualità e lievito madre.

Logo PandilòÈ passato circa un anno dalla nascita della tua microimpresa domestica alimentare, ci puoi raccontare brevemente cosa è cambiato in generale nella tua vita da quando hai aperto la tua attività?

A causa del ritardo con cui rispondo a questa intervista, in realtà di anni ne sono passati quasi due. Posso dire che il mio tempo libero è diminuito, tenuto conto che questa è ancora, per me, una seconda attività; questo impegno va di pari passo con i risultati che sto avendo. I prodotti piacciono, le vendite sono incrementate e ovviamente il tempo necessario alla preparazione va di conseguenza

Le teorie economiche sulle imprese sostengono che per i primi tre anni dall’avvio l’attività sarà “in perdita”, ovvero ciò che si ricava va soprattutto per coprire le spese d’investimento e i costi di gestione. Solo dal terzo anno in poi si può ipotizzare un guadagno. Con la tua microimpresa com’è andata dal punto di vista della sostenibilità economico-finanziaria?

I panettoni di Pandilò
I panettoni di Pandilò

Direi che siamo in linea con quanto sostengono le teorie economiche ma ci sono alcune precisazioni da fare, nel mio caso.

1 – L’investimento che ho scelto (sottolineo scelto) di fare per questa attività era superiore al minimo richiesto: ci credevo, ci credo e ho voluto fare le “cose in grande”, non adeguando la cucina esistente ma attrezzando una camera a seconda cucina, dotandomi di un forno professionale a 6 teglie, abbattitore e altra attrezzatura professionale.

2 – Non svolgo questa attività come primaria ma solo la sera e nel WE; sono convinto che sarei già rientrato degli investimenti se avessi potuto dedicare più risorse in termini di tempo ed energie personali. Sempre per questioni di tempo ed organizzative, Pandilò si rivolge primariamente a rivenditori: ne introduco di nuovi con molta calma perché, di solito, l’inizio è piuttosto frizzante e voglio essere in grado di soddisfare le richieste in tempi molto stretti. L’altro lato della medaglia è un minore margine commerciale, ovviamente.

Come valuti oggi, dopo un anno di attività, lo sviluppo del mercato per i tuoi prodotti? Quali difficoltà hai incontrato nel far apprezzare le tue produzioni, visto che stiamo parlando di “alimenti fatti in casa”, prodotti nuovi sul mercato alimentare? Quali iniziative hai preso per far conoscere la tua microimpresa e la sua produzione?

I prodotti di Pandilò
I prodotti di Pandilò

I prodotti e il nome Pandilò man mano si sta facendo conoscere: capita sempre più spesso di venire contattati telefonicamente da persone che ci conoscono dai pacchetti delle nostre confezioni che gli sono state regalate. E’ davvero entusiasmante!

Secondo me la difficoltà maggiore è il non avere una vetrina fisica, un punto vendita, ma questa è una caratteristica intrinseca delle Microimprese Domestiche Alimentari. L’accoglienza, in ogni caso, è molto positiva perché il “fatto in casa” viene associato a “salutare” e “genuino” e a ragione, secondo me e secondo la filosofia delle mie produzioni: sottolineo sempre che produco nello stesso modo e con la stessa cura (anzi, con più cura!) che userei per farli per me stesso, i miei amici, la mia famiglia.

Voglio, di nuovo, ringraziare l’Amministrazione del Comune di Correzzana che, fin da subito, ci ha invitato ad eventi che hanno consentito alle persone di conoscerci.

Grazie agli incontri organizzati da Cucina Nostra abbiamo anche fatto un corso base di Social Marketing: abbiamo subito cercato di mettere in pratica quanto appreso per far crescere la pagina Facebook, dalla quale arrivano ulteriori contatti.

Ultima importante “risorsa” sono le conoscenze personali ed il passaparola: questo non è stato certo strumentale ma arriva in generale dal nostro approccio alla vita e alle persone, da sempre.

I panettoni di Pandilò
I panettoni di Pandilò

Chi sono i tuoi clienti, che tipo di persone si rivolgono a te per acquistare i tuoi prodotti?

Come dicevo sopra ho scelto di rivolgermi principalmente, ma non in maniera esclusiva, al mercato dei rivenditori (negozi, bar, ristoranti). Avendo poco tempo a disposizione mi risulterebbe quasi impossibile seguire clienti privati in modo diretto, fatta eccezione per i dolci da ricorrenza (Panettoni, Pandoro, Colombe) che, però, richiedono uno sforzo non indifferente per la distribuzione.

Che difficoltà hai incontrato nell’organizzare il tuo lavoro?

Più che altro si tratta di imparare ad organizzare il lavoro massimizzando la produzione e riducendo i tempi morti. Ho investito anche in Corsi Professionali per imparare a gestire le produzioni in modo più efficace ed efficiente. Grazie agli investimenti fatti in attrezzatura professionale, ai corsi e alla voglia / necessità di massimizzare i risultati devo dire che il mio tempo, pur scarso, risulta molto produttivo

Che difficoltà hai incontrato nella gestione della tua microimpresa (forniture, scadenze fiscali, rapporti con la clientela, ecc.)?

Produzione di Pandilò in corso
Produzione di Pandilò in corso

Per quanto riguarda le scadenze fiscali, tutto si risolve con il mio commercialista ed i suoi collaboratori.

Il mio più grande problema è con le forniture, ed è duplice: da una parte non è sempre facile essere presi sul serio dai fornitori che sentono “fatto in casa” e subito pensano a 2 etti di biscotti a settimana, dall’altra ci sono le tempistiche di consegna delle materie prime che presuppongono un’apertura durante gli orari di negozio / laboratorio standard (mentre io sono in ufficio a 50Km!) e i minimi d’ordine non sempre agevoli. Per le consegne riesco più o meno ad organizzarmi, mentre per i minimi d’ordine c’è un po’ da “litigare”, almeno le prime volte. Forse complice la crisi degli ultimi anni, è anche vero che grossisti e fornitori sono un po’ meno restii di quanto sarebbero stati anni fa: anche ordini piccoli sono ormai importanti.

Sappiamo che la “prova del 9” per una microimpresa domestica è l’ispezione igienico-sanitaria da parte dell’ASL competente. Tu hai già ricevuto un’ispezione da parte dell’autorità sanitaria locale?

Non ancora, in effetti. Mi sento comunque molto sereno per quando capiterà.

A distanza di più di un anno da quando hai iniziato la tua produzione domestica, cosa è cambiato nella tua organizzazione famigliare?

I Biscotti di Pandilò
I Biscotti di Pandilò

Beh, diciamo che ormai sanno che prima di Natale e Pasqua non esisto: o ho da fare oppure sono troppo stanco e ho bisogno di riposare. La mia famiglia, anche allargata, è sempre stato molto supportiva.

Se dovessi tornare indietro, rifaresti questa scelta?

Sì, senza il minimo dubbio.

 

“Pandilò” di Lorenzo Viganò. Correzzana (MB)

Partita IVA 09241720961
Alimenti prodotti: 
Prodotti da forno, lievitati e non
Sito: www.pandilo.it
Telefono: +39 366 5413469

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