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Non darsi per vinti! Ecco l’augurio per il 2015.

Sono una studentessa universitaria…come tanti altri italiani, vorrei cucinare in casa per vendere cibo a privati e attività gastronomiche. Purtroppo la crisi ci ha stroncato il futuro e un titolo non ci assicura un presente migliore, figuriamoci un futuro. Ecco che entra in gioco la voglia di non darsi per vinta e di non rinunciare ai propri sogni!

Così scrive questa giovane ragazza. Le sue parole parlano a nome di tanti che si sono rivolti a CUCINA NOSTRA – A.P.S. Incarnano il modo di sentire dei soci e delle molte persone che scrivono e che cercano una strada per reinventarsi un lavoro, o migliorare la loro posizione lavorativa.

Non si tratta di essere trionfalistici, né tantomeno di fare i soliti bilanci per dimostrare che i risultati ci sono stati, che siamo stati bravi e che, grazie a noi, le cose stanno cambiando. No!

Si tratta più modestamente di guardare la realtà.

Il 2014 è stato un anno che ci ha fatto fare dei passi avanti rispetto all’obiettivo, che in tanti condividono, di poter un giorno avviare una propria attività produttiva preparando alimenti fatti in casa e vendendoli, avendo così la possibilità di ricavarne un reddito.

Le mete che ci hanno fatto fare strada:

– nel corso del 2014, sono nate tre microimprese domestiche in regola che producono dolci e gastronomia, grazie alle informazioni diffuse attraverso Dolciconme.

– è nata CUCINA NOSTRA, Associazione di Promozione sociale, perché i tempi erano maturi per dotarci di strumenti e azioni che ci portino a sbloccare definitivamente anche in Italia la possibilità di aprire delle microimprese domestiche in regola e stabili, che producono e vendono cibo fatto in casa.

– grazie all’azione di CUCINA NOSTRA abbiamo ottenuto dalla Regione Piemonte una circolare esplicativa che chiarisce la possibilità di utilizzare la propria cucina domestica per la produzione alimentare, fatti salvi gli opportuni adattamenti, raggiungendo così l’obiettivo di stabilire una collaborazione costruttiva con un’autorità sanitaria del territorio e creando un precedente importante a livello nazionale.

– molte persone si sono rivolte e si rivolgono all’Associazione per chiedere, informarsi, prendere in considerazione la possibilità di avviare una propria attività produttiva in regola e stabile. E questa è una delle principali finalità cui facciamo riferimento e ci conforta il fatto che molte persone ci considerino come un interlocutore valido.

I nodi che rimangono da sciogliere e che diventano gli obiettivi per il 2015:

– in Italia è ancora difficoltoso aprire una microimpresa domestica nel settore alimentare. La maggioranza delle Regioni non prende in considerazione la possibilità di offrire delle Linee-guida per le persone che hanno in mente questo progetto.

– la burocrazia e la crisi economica non facilitano il percorso di chi vorrebbe investire le proprie risorse per avviare questo tipo di attività, o per farla emergere dall’informalità.

– l’incertezza e la precarietà, soprattuto di chi è rimasto senza lavoro, rendono problematico decidere di buttarsi in un’attività di microimprenditorialità perché il mercato del “cibo fatto in casa” in  Italia deve ancora svilupparsi, e per ora è “congelato” e “sommerso” per i problemi legati all’applicazione delle normative europee che consentono questo tipo di produzione, ma che spesso sono ignorate dalle autorità sanitarie locali.

Cucina Nostra come strumento per chi è interessato ad avviare una microimpresa domestica nel settore alimentare, è agli inizi e cresce imparando dall’esperienza, visto che stiamo percorrendo una strada del tutto nuova, che si costruisce giorno per giorno in un contesto sociale ed economico complesso come è quello italiano.

La sensazione è quella di andare contro un vento che soffia a 200 Km. all’ora…

Ma sono proprio le parole di una ragazza che scrive per chiedere informazioni e intanto parla di sé, che ci fanno pensare che tutto quello che abbiamo fatto in questo 2014 ha un senso. Un senso per noi, ma soprattutto per gli altri e con gli altri. È dalla sua esperienza che viene l’indicazione: proprio quando le difficoltà sembrano prevalere e il futuro diventa più che mai oscuro, è lí che s’incontra il senso di ciò che si vuole:

Non darsi per vinti!

Questo è dunque l’augurio per il 2015!

A tutti voi, amici, per continuare la strada insieme!

AUGURI!
AUGURI!