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I profiterole alla crema di fragole di Stefania. Los profiteroles con crema de fresas de Stefania.

Stefania Pensabene
Stefania Pensabene

Quando si dice che la tradizione famigliare si rinnova…

Questo è proprio il senso della ricetta che Stefania Pansabene ([email protected]ci presenta, in qualità di ospite di Dolciconme per il mese di giugno.

Stefania la conosciamo già. Ha scritto per il blog un importante articolo sull’esperienza inglese nel produrre e commercializzare cibi fatti in casa. Articolo che ci ha aperto altre prospettive sulla realizzabilità di un progetto di micro-impresa domestica anche in Italia, visto che apparteniamo tutti all’Unione Europea e che, se si può fare in Inghilterra, sottoposta alla medesima legislazione, perché non in Italia?

Adesso Stefania ci presenta la ricetta della sua tradizione famigliare, con l’orgoglio di chi ha saputo prendere insegnamento dalla propria madre, ma, nello stesso tempo, ha saputo andare oltre, trasformando la ricetta tradizionale in qualcosa di sfizioso e con un nuovo gusto, per la sua famiglia d’origine, ma anche per il suo nuovo nucleo famigliare.

Ecco cosa ci racconta Stefania:

“Già dall’adolescenza ho cominciato a cucinare dolci insieme a mia mamma, un  po’ per gioco ma anche perché questo ha sempre rappresentato per me un grande “antistress”: seguire passo passo la nascita di un piatto – più o meno elaborato che fosse – mi ha sempre dato una grande soddisfazione. E ancora di più mi dava soddisfazione modificare a mio gusto le ricette che trovavo nei libri di cucina. Il profiterole alla crema di fragole è uno di questi esperimenti, a cui sono particolarmente affezionata: mentre personalmente non amo né i bignè né il profiterole tradizionale con crema e cioccolato (che trovo stucchevole), le fragole danno a questo dolce una “freschezza” che lo rende molto adatto ai mesi estivi e che – almeno nella mia esperienza – riesce a sorprendere e ad accontentare un po’ tutti quelli che lo assaggiano. Sia grandi che piccini: mia sorella, di 10 anni più piccola lo adorava e oggi anche mia figlia di 8 anni che non ama la frutta va matta per la crema di fragole.

Premetto che non è un dolce veloce da realizzare: ci vuole un po’ di pazienza perché ci sono diverse fasi di preparazione e bisogna fare delle pause per far raffreddare i vari elementi. Ma vi assicuro che il risultato finale vale la pena: è sicuramente un dolce più adatto alle occasioni speciali che vi guadagnerà un sicuro “effetto WOW”!…

profiterole alla crema di fragole, ecco dunque la ricetta per circa 25-30 bignè.

PASTA CHOUX per i bignè

Ingredienti: 250 ml. di acqua; 125 gr. di burro; 125 gr. di farina; 4 uova.

Esecuzione:

1.

Mettete sul fuoco a fiamma alta, in un pentola capiente, l’acqua e il burro e portate a bollore.

Preparazione bignet 1
Preparazione bignet 1

2.

Unite a questo punto la farina e fate cuocere, continuando a mescolare (sempre a fiamma alta) fino a quando l’impasto non si stacca dalle pareti della pentola (ci vuole solo qualche minuto). Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

 

3.

Una volta freddo, unite all’impasto una alla volta le uova, mescolando velocemente e accuratamente. Per questa parte ci vuole un po’ di forza delle braccia, ma non desistete!

4.

A questo punto potete realizzare con l’impasto delle palline della grandezza di una noce, aiutandovi con un cucchiaio o se preferite con il sacchetto da pasticcere (personalmente trovo più semplice e pratico il cucchiaio, ma il sac a poche è probabilmente più preciso). Mettetele ben distanziate in una teglia ampia sulla carta da forno e infornate a 180°C per 30-45 minuti. Sfornateli quando saranno gonfi, dorati e ben secchi/croccanti (controllando la cottura all’interno con uno stecchino), altrimenti si sgonfieranno una volta tirati fuori dal forno.

 

CREMA DI FRAGOLE PER IL RIPIENO

Ingredienti: 300 gr.  di fragole fresche; 250 ml. di panna fresca da montare; 100 gr. di zucchero (bianco o di canna);  2 tuorli d’uovo.

 1.

Togliete foglia e picciuolo e lavate le fragole accuratamente. Tagliatele a pezzetti e frullatele nel frullatore fino a che non otterrete una purea liscia, senza pezzetti e piuttosto liquida. Mettete la purea in un pentolino, aggiungete lo zucchero e i due tuorli d’uovo e mescolate bene.

Preparazione crema di fragole 1
Preparazione crema di fragole 1

2.

A questo punto mettete il pentolino a cuocere a bagno maria (inserendolo in una padella bassa piena d’acqua), continuando a mescolare fino a quando la crema diventerà più solida. Ci vuole un po’ di pazienza, poco a poco (20-30 minuti) si rapprenderà. Se avete problemi potete aggiungere un cucchiaio di maizena (amido di mais), con l’accortezza di setacciarlo prima se no può creare dei grumi. Dovesse farlo, non preoccupatevi, date una mescolata col Minipimer o col frullatore (una volta fredda) e andrà tutto a posto.

Preparazione crema di fragole 2
Preparazione crema di fragole 2

3.

Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare bene (mettendo anche in frigorifero). Montate bene la panna con un cucchiaio di zucchero fino a quando sarà ben solida (io per questo uso il Minipimer) e unitela al composto di fragole ben freddo, mescolando con cura dall’alto verso il basso per evitare di smontare la panna. Rimettete in frigorifero per una ventina di minuti in modo che il tutto sia ben freddo.

Preparazione crema di fragole 3
Preparazione crema di fragole 3

4.

A questo punto, mettete la crema di fragole in una siringa da pasticcere o nel sac a poche (ma potete usare anche un cucchiaino se non li avete) e farcite i bigné uno ad uno, posizionandoli man man su un piatto rigido e abbastanza grande in modo da formare la classica forma a montagnetta del profiterole.

Riempimento bigne profiterol alle fragole
Riempimento bigne profiterol alle fragole

5.

Prima di servire potete a vostra scelta ricoprire di panna montata o dare una semplice spolverata di zucchero a velo. Potete anche aggiungere qualche fragolina di guarnizione alla base o sul “monte”.

Ricordate che questo dolce, una volta pronto, va conservato in frigorifero. Tiratelo fuori una ventina di minuti prima di servire in modo che non sia troppo freddo.

 Buon appetito!”

Indubbiamente sì, BUON APPETITO

con la ricetta della tradizione famigliare

di Stefania!

I profiterole alla crema di fragole
I profiterole alla crema di fragole

 

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Cuando decimos que la tradición familiar se renueva …

Este es el sentido de la receta que Stefania Pansabene ([email protected]) nos presenta, como invitada de Dolciconme para el mes de junio.

Stefania ya la conocemos. Ella escribió un importante artículo para el blog sobre la experiencia inglés  en la producción y venta de alimentos caseros. Su artículo nos ha abierto nuevas perspectivas sobre la viabilidad de microempresas domesticas también en Italia, ya que todos pertenecemos a la Unión Europea, y que, si se puede hacer en Inglaterra, sujeta a las mismas leyes, ¿porque no en Italia?

Ahora Stefania nos presenta la receta de su tradición familiar, con el orgullo de aquellos que han sido capaces de tomar lecciones de su madre, pero al mismo tiempo ir más lejos, transformando la receta tradicional en algo sabroso y con un nuevo sabor, para su familia de origen, sino también para su nueva familia.

Esto es lo que nos cuenta Stefania:

“Desde la adolescencia empecé a cocinar tortas con mi madre, un poco por diversión, y también porque siempre ha sido para mí un gran “anti-estrés”: seguir paso a paso la creación de un plato – que era más o menos elaborado – siempre me ha dado una gran satisfacción y aún más satisfacción me dio cambiar a mi gusto las recetas que encontré en los libros de cocina. Los Profiteroles con crema de fresa son uno de esos experimentos, al que estoy muy aficionada. Mientras personalmente no me encantan los profiteroles con crema tradicional y chocolate (que me parecen empelagosos), las fresas dan a este dulce una “frescura”, que hace que sea muy adecuado para los meses de verano y que – por lo menos en mi experiencia – logra sorprender y satisfacer a todos los que lo prueban. Tanto a los adultos como a los niños: mi hermana, de 10 años más joven que yo, lo adoraba y ahora mi hija de 8 años, que no le gusta la fruta, se vuelve loca por la crema de fresas.

Tengo que decir que no es un dulce rápido para prepararse: se necesita un poco de paciencia porque hay varias etapas de preparación y hay que tomar tiempo para dejar enfriar los diversos elementos. Pero les aseguro que el resultado final vale la pena. Es, sin duda, un dulce para las ocasiones especiales, donde ustedes van a obtener un seguro: “WOW”! …

Así pues, aquí está la receta para unos profiteroles con crema de fresas de unos 25-30 pasteles.

PASTA CHOUX para pasteles

Ingredientes: 250 ml. de agua; 125 gr. de mantequilla; 125 gr. de harina sin preparar; 4 huevos.

Ejecución:

1.
Poner a fuego alto en una olla grande, el agua y la mantequilla y llevar a hervor.

2.

Añadir la harina y cocinar, revolviendo constantemente (todavía en fuego alto) hasta que la masa se desprenda de los lados de la olla (sólo toma unos pocos minutos). Retirar del fuego y dejar enfriar.

3.

Una vez frío, añadir los huevos uno a la vez y mezclar, revolviendo rápidamente y cuidadosamente. Esta parte toma un poco de fuerza, pero no dejen y no renuncien!

4.

A este punto, ustedes pueden formar con la masa, bolas del tamaño de una nuez, con una cuchara o, si lo prefieren, con la manga pastelera (personalmente me resulta fácil y más conveniente la cuchara, pero la manga pastelera es probablemente más exacta). Colócar los pastelitos bien separados en una bandeja grande, cubierta con papel para hornear, poner al horno a 180ºC durante 30-45 minutos. Retirar del horno cuando están hinchados, dorados y bien secos y crujientes (controlen la cocción en el interior del horno con un palito para dientes), de lo contrario se pueden desinflar una vez sacados del horno.

CREMA DE FRESAS PARA EL RELLENO

Ingredientes: 300 gr. de fresas frescas; 250 ml. de nata; 100 gr. de azúcar (blanca o rubia); 2 yemas de huevo.

Ejecución

1.

Retirar la hoja y el rabo y lavar las fresas a fondo. Cortar en trozos pequeños y batir en la licuadora hasta obtener un puré suave, sin trozos y bastante líquido. Poner el puré en una cacerola, agregar el azúcar y dos yemas de huevo y mezclar bien.

2.

En este punto, poner la olla con la crema al baño maría (introduciéndolo en un recipiente poco profundo lleno de agua), revolviendo constantemente hasta que la crema se hará más sólida. Se necesita un poco de “paciencia”, poco a poco (20-30 minutos) se cuaja. Si tienen problemas pueden agregar una cucharada de harina de maíz (maizena), con la atención de tamizarla antes, si no se pueden crear grumos. Si se crean, no se preocupen, le mezclan con la licuadora, una vez frío, y todo estará bien.

3.

Retirar la crema del fuego y dejar que se enfríe por completo (incluso poniendo en la refrigeradora). Montar la nata con una buena cucharada de azúcar hasta que esté muy sólida (yo uso para esto la licuadora Minipimer) y añadir a la mezcla de fresas refrigeradas, mezclando cuidadosamente, de arriba a abajo para evitar que se corte la nata. Poner en la refrigeradora durante unos veinte minutos para que todo esté bien frío.

4.

En este punto, poner la crema de fresas en una manga pastelera (pero también se puede usar una cuchara si no la tienen) y rellenar los pastelitos de uno a uno, colocándolos en un plato lo suficientemente grande para formar la clásica forma de montículo de profiteroles.

5.

Antes de servir se puede decorar con nata batida o dar una simple polvoreada de azúcar en polvo. También se puede añadir un poco de fresas en la parte inferior de la “montaña” de profiteroles.

Recuerdense que este dulce, una vez listo, se debe mantener en la refrigeradora. Sáquenlo veinte minutos antes de servir para que no sea demasiado frío.

¡Buen provecho!”

Indudablemente sí, BUEN PROVECHO con la receta de la tradición familiar de

Stefania!

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