Dolci Incantati compie un anno!

Dolci IncantatiDolci Incantati compie un anno di attività!

Cucina Nostra monitora le sue microimprese e ci tiene a sapere e a far sapere se si trovano “in buona salute” (per usare una forma famigliare).

Poichè la nostra mission è creare lavoro e renderlo stabile nel tempo, valorizzando le abilità delle persone in cucina e trasformandole in capacità di gestire la propria microimpresa domestica alimentare, ritorniamo a intervistare i nostri Microimprenditori periodicamente, per vedere insieme se funziona avere avviato questa nuova forma di impresa, se ha avuto un senso per chi ha fatto questa scelta coraggiosa.

"Dolci Incantati" di Alice Bossi

Alice Bossi

Alice Bossi, titolare di “Dolci Incantati” , ha iniziato la sua attività nel dicembre 2015.

Ha aspettato di compiere un anno intero di gestione a tempo pieno  della sua Microimpresa per condividere oggi con noi la sua preziosa esperienza. Sì, perché chi ha iniziato con questo progetto di produzione ha compiuto un passo innovativo in un contesto difficile,  per la mancata applicazione in Italia della parte di Regolamento europeo che consente la preparazione di alimenti in abitazione privata.

Leggiamo, dunque, cosa ci racconta Alice.

È passato giusto un anno dalla nascita della tua microimpresa domestica alimentare, ci puoi raccontare brevemente cosa è cambiato in generale nella tua vita da quando hai aperto la tua attività?

Dolci Incantati e le sue sweet table

Dolci Incantati e le sue sweet table

Da quando ho aperto la mia attività la mia vita è profondamente cambiata in quanto da dipendente sono diventata imprenditrice di me stessa, ho dovuto imparare a gestire un sacco di cose di cui prima non sapevo neanche l’esistenza, ho dovuto imparare a ritagliarmi i miei spazi e gestire il mio tempo e le mie risorse al meglio. Sono diventata una persona più flessibile.

Le teorie economiche sulle imprese sostengono che per i primi tre anni dall’avvio l’attività sarà “in perdita”, ovvero ciò che si ricava va soprattutto per coprire le spese d’investimento e i costi di gestione. Solo dal terzo anno in poi si può ipotizzare un guadagno. Con la tua microimpresa com’è andata dal punto di vista della sostenibilità economico-finanziaria?

Le Torte di Dolci Incantati

Le Torte di Dolci Incantati

Facendo i conti con la mia commercialista, effettivamente la mia attività risulta “in perdita”. Aprendo una microimpresa domestica alimentare  ci sono sicuramente un sacco di spese in meno rispetto che aprire un negozio o una pasticceria, ma ci sono comunque molte spese fisse ogni mese. Certo è che la perdita, se la spalmiamo nell’arco di un anno, risulta davvero “irrisoria”.

Come valuti oggi, dopo un anno di attività, lo sviluppo del mercato per i tuoi prodotti? Quali difficoltà hai incontrato nel far apprezzare le tue produzioni, visto che stiamo parlando di “alimenti fatti in casa”, prodotti nuovi sul mercato alimentare? Quali iniziative hai preso per far conoscere la tua microimpresa e la sua produzione?

Il Cake design di Dolci Incantati

Il Cake design di Dolci Incantati

Se vogliamo essere proprio obiettivi, il fatturato dei primi due mesi di quest’anno si è già triplicato rispetto ai primi due mesi del 2016, certo è che, lavorando su ordinazione, si è sempre un po’ sul “chi va là”. Sicuramente la mia difficoltà più grossa è quella di far capire ai miei clienti che produco “alimenti fatti in casa” ma in regola in tutto e per tutto, che non sono la semplice casalinga che si improvvisa, ma ho una Partita IVA e un laboratorio-cucina a norma. Per far conoscere la mia attività sicuramente il passaparola è la pubblicità migliore. Utilizzo molto i social: Facebook, Instagram e (ancora un po’ poco) Pinterest. Ho stampato locandine A3 da esporre in esercizi commerciali e brochure A4.

Chi sono i tuoi clienti, che tipo di persone si rivolgono a te per acquistare i tuoi prodotti?

Dolci Incantati per i matrimoni

Dolci Incantati per i matrimoni

I miei clienti sono per lo più privati, mamme che mi contattano per torte di compleanno o per eventi legati ai loro bambini (battesimi, comunione, cresima…).

Che difficoltà hai incontrato nell’organizzare il tuo lavoro?

Una delle difficoltà più grosse che ho incontrato è quella di gestire al meglio il mio tempo visto che spesso e volentieri, le richieste dei clienti arrivano solo con qualche giorno di preavviso. Lavorando su ordinazione, le materie prime sono sempre fresche e comprate solo all’occasione e la realizzazione di queste torte e delle decorazioni richiede un po’ di tempo.

Che difficoltà hai incontrato nella gestione della tua microimpresa (forniture, scadenze fiscali, rapporti con la clientela, ecc.)

In sintesi potrei dire che ho trovato difficoltà nella gestione:

– delle forniture quando l’ordine del cliente avviene con poco preavviso;

– dei rapporti con la clientela per far capire che si tratta di una produzione in regola in tutto e per tutto, che richiede molto tempo e, quindi, non essendo la pasticceria classica, anche più costosa.

Sappiamo che la “prova del 9” per una microimpresa domestica è l’ispezione igienico-sanitaria da parte dell’ASL competente. Tu hai già ricevuto un’ispezione da parte dell’autorità sanitaria locale?

Non ho ancora ricevuto l’ispezione da parte dell’Asl locale.

A distanza di un anno da quando hai iniziato la tua produzione domestica, cosa è cambiato nella tua organizzazione famigliare?

Non avendo una famiglia non è cambiato molto.

Se dovessi tornare indietro, rifaresti questa scelta?

 

I Corsi di Dolci Incantati

I Corsi di Dolci Incantati

Si certamente, la rifarei, magari valutando meglio e preparandomi meglio a quello che significa essere imprenditore rispetto all’essere dipendente.

 

“Dolci Incantati” di Alice Bossi. Faloppio (CO)

Partita IVA 03561300132
Alimenti prodotti:
pasticceria tradizionale e cake design
Sito: www.dolci-incantati.it
Telefono: +39 3387152220

“Microimpresa domestica alimentare associata

a Cucina Nostra”

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