Come nasce “Fragranti Delizie”. La storia raccontata dalla sua titolare Ilaria Barbaro

Ilaria Barbaro

Come tante persone che si trovano nell’attuale situazione economica con la necessità di reinventarsi nel mondo del lavoro, Ilaria Barbaro racconta di essere ritornata alle sue radici e, soprattutto, alle sue passioni, per cui il lavoro e l’impegno che sostiene con la sua Microimpresa domestica alimentare sono compensati dalla soddisfazione di realizzare con le proprie mani “frangranti delizie” appunto, che rendono un po’ migliore la quotidianità di tutti. Nell’intervista che segue Ilaria ci racconta la storia della sua impresa.

Come mai è arrivata a pensare di avviare una microimpresa domestica nel settore alimentare, nonostante sappiamo che non sia così semplice in Italia?

Ero in un momento di forte cambiamento e stallo nella mia vita lavorativa, dopo più di 22 anni di attività professionale nel settore assicurativo presso Direzioni Generali e agenzie, a Roma e poi a Viterbo, mi sono trovata a dovermi reinventare e ho deciso di puntare su me stessa, sulla mia grande passione da sempre, la cucina, e in particolar modo la pasticceria. Cercando varie soluzioni che si differenziassero dalle normali attività di commerciali con apertura di un punto vendita, sia per abbattere costi e tanta burocrazia. La fortuna ha voluto che girovagando su internet mi imbattessi sul sito di Cucina Nostra A.p.s. Ho letto le guide del sito, le leggi riguardanti questa fantastica ma ancora poco tutelata e conosciuta possibilità, ho letto gli articoli di quei microimprenditori che hanno realizzato il loro sogno e di come sono approdati in questa realtà. Ho cercato di capire se avessi potuto avere anche io la possibilità e capacità per iniziare questo percorso, e da quel momento ho iniziato anche io il mio iter che mi ha portato ad iniziare questa nuova avventura.

Che cosa si porta delle pregresse esperienze lavorative in questo suo nuovo progetto imprenditoriale? Ossia quali abilità, consapevolezze, esperienze passate, le sono state utili per cominciare con questo nuovo lavoro?

Come ho già accennato prima, ho una grande passione per la cucina in generale, più che altro tradizionale, genuina, fatta di semplicità, ma con grande attenzione all’utilizzo delle materie prime. La scelta della pasticceria nello specifico ha radici molto profonde in me tramandate da i miei nonni. Mia nonna materna, donna semplice e fulcro della nostra famiglia, con cui ho trascorso tantissimo tempo da piccola quando i miei genitori lavoravano, ma molto anche dopo diventata ormai grande, mi ha cresciuto con dei sapori che non scorderò mai. La sua pasta fatta in casa, le sue torte, tutto quello che usciva dalla sua cucina era un capolavoro, e in tutti gli anni trascorsi con lei ho rubato con gli occhi, ho imparato accanto a lei, e sono orgogliosa di poter proseguire e tramandare le sua ricette. I miei nonni paterni invece, originari di Napoli, e trasferitisi a Roma nel dopoguerra, erano proprietari di una pasticceria napoletana “Antica pasticceria Bella Napoli” in Corso Vittorio Emanuele a Roma. Da piccola mi intrufolavo in laboratorio ad assaggiare delle delizie indescrivibili e, diventata man mano più grande, dopo la scuola o durante le vacanze iniziai a passare sempre più tempo in pasticceria. Che dire, grande scuola per me, orgogliosa anche di questa mia parte napoletana, delle tradizioni partenopee a cui sono molto legata e alla pasticceria conosciuta in tutto il mondo, che sto cercando nel modo migliore di mantenere anche nella mia nuova avventura.

Cosa trova di gratificante nel mettere su un’attività in proprio che ha a che fare con il cibo fatto in casa per nutrire gli altri?

Sicuramente la possibilità di crearmi un’attività tutta mia, nella quale sono il capo di me stessa, e che, per di più, ha trasformato una delle mie passioni in lavoro, Penso non ci sia nulla di più bello e stimolante, lo posso solo condividere con gli altri attraverso i miei prodotti.

Che cosa si aspetta da questo nuovo lavoro?

Per prima cosa sicuramente già aver avuto la possibilità di poterlo realizzare e arrivare a raggiungere questo primo obbiettivo, per me vuol dire molto. Adesso mi auguro di raggiungere piano piano la clientela che apprezzi i miei prodotti, la loro genuinità e tradizione, per il resto auguro a me stessa di mantenere l’entusiasmo, la fantasia e la carica che provo in questo momento lavorativo.

Ha delle paure nell’affrontare questa nuova impresa?

Le uniche paure che ho sempre avuto in merito a questa nuova avventura, riguardano in modo particolare gli oneri fiscali a cui comunque siamo sottoposti, che si sommano poi ovviamente a quelli di tutti i giorni. Spero di poter lavorare bene, essere soddisfatta di quello che è il mio nuovo lavoro, riuscire almeno per i primi tempi a coprire i costi.

Cosa comporta avviare una microimpresa domestica nel settore alimentare dal punto di vista: dei rapporti con la ASL, burocratico, organizzativo, economico/finanziario, dei cambiamenti che ha dovuto fare nella sua abitazione?

La cucina di Ilaria

Come è stato nel mio caso, penso serva avere le idee chiare su quello che sarà il progetto da realizzare. Che si parta da una passione, piuttosto che da una precedente esperienza lavorativa, o un’idea nata da poco, l’importante è informarsi, essere assistiti da professionisti, tanto più che la difficoltà maggiore, almeno nel mio caso, è stata quella di far recepire agli organi competenti la legalità e fattibilità di questo progetto.

Che difficoltà ha incontrato per avviare la sua microimpresa domestica? Può segnalare le principali?

Come precedentemente accennato la difficoltà maggiore l’ho riscontrata quando ho provato ad approcciarmi presso l’ufficio SUAP del mio Comune di residenza, dove ho ricevuto risposte totalmente errate secondo quanto previsto dalla Normativa che mi riguardava. Ma la cosa che meno ho accettato è stata quando, dopo essermi informata precedentemente e avere raccolto documentazione cartacea, l’ho sottoposta all’attenzione del responsabile dell’ufficio comunale. Sono stata liquidata senza poter far visionare tale documentazione, sentendomi dire per tutta risposta che le leggi, loro, le conoscono molto bene e sbagliavo io a fidarmi di ciò che trovavo tramite i siti internet.

Come si è organizzata per affrontare queste difficoltà?

L’unica soluzione a questo problema è stata quella di affidarmi all’Associazione da cui era partito tutto per me, dove mi imbattei per caso e da cui scoprii soluzioni lavorative a cui non avevo mai pensato, Cucina Nostra A.p.s. Questa associazione a cui mi rivolsi principalmente per aggirare quell’ostacolo burocratico, fu fondamentale anche per tutto ciò che venne dopo, la loro consulenza è stata ed è fondamentale.

Secondo lei, cosa bisognerebbe fare e chi dovrebbe intervenire per semplificare l’avvio e l’affermarsi di questo tipo di attività domestica, dal punto di vista burocratico, della sostenibilità dei costi, del mercato?

Penso che occorra sicuramente più informazione da parte degli organi competenti territoriali che esaminano e approvano le pratiche per l’avvio dell’attività, e sicuramente un allineamento legislativo nazionale che scavalchi quegli ostacoli regionali o comunali che ad oggi si riscontrano ancora. Ci vorrà tempo sicuramente ma ci si arriverà. Per la parte fiscale pensavo e speravo fossero adottate misure differenti rispetto alle attività commerciali esistenti e per la tipologia di attività sarebbe stato d’aiuto, di incentivo.

 

Può presentare la sua microimpresa? Quali alimenti produce, quale il target di clienti a cui si rivolge, com’è organizzata la distribuzione dei suoi prodotti, quali sono le modalità per contattarla e ordinare gli alimenti che produce, altre informazioni che vuole evidenziare/segnalare?

Fragranti Delizie è una Microimpresa domestica alimentare che produce dolci da forno, torte, biscotti, crostate, torte salate e tre volte alla settimana sforniamo delle fragranti e gustose pagnotte di “pane cafone” con impasto a lunga lievitazione. Produco i dolci che hanno accompagnato la mia infanzia, come  la pastiera napoletana, quelli tradizionali e genuini come si facevano un tempo, come la torta di mele e cannella e molto ancora,  o i biscotti alla lavanda in cui utilizzo fiori essiccati, tutto questo usando più possibile materie prime del posto. Le farine sono macinate a pietra, le uova fresche, latte e burro provengono da produttori locali. Ho iniziato da poco la mia avventura e la mia clientela, per lo più privati, sta scoprendo adesso e piano piano i miei prodotti con ottimi riscontri che danno soddisfazione e incentivano a fare sempre meglio.

 

Partita IVA 02265730560
Alimenti prodotti: 
dolci da forno e pane
www.fragrantidelizie.it
[email protected]
Telefono: +39 349 7411762
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