A chi vendere gli alimenti fatti in casa.

Cucina Nostra
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Gli alimenti e le bevande preparati nell’abitazione privata ai sensi del Regolamento CE 852/2004, Allegato II, Capitolo III, si possono vendere regolarmente ad una serie di soggetti.

La Nota prot. 936 del 20 dicembre 2014 della Regione Piemonte,  in risposta al quesito presentato da CUCINA NOSTRA in data 19/11/2014, ci permette di chiarire con maggiore precisione a chi si possono vendere. 

Gli alimenti e le bevande prodotti nell’abitazione privata possono essere venduti sia a privati, sia a esercizi commerciali in genere.

Importante è preconfezionare, etichettare gli alimenti prodotti e garantirne la rintracciabilità ai sensi della normativa vigente.

Ricordiamo che il microimprenditore domestico non può somministrare alimenti secondo il Regolamento europeo, può solo produrli e venderli.

Etichettatura

Per quanto riguarda le etichette occorre fare riferimento al Regolamento europeo N. 1169/2011 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25 ottobre 2011. L’etichettatura e le relative modalità di realizzazione sono destinate ad assicurare la corretta e trasparente informazione al consumatore. Perciò è nell’interesse di chi produce, al fine di certificare la qualità del suo prodotto e del suo modo di operare, compilare ed apporre delle etichette che rispettino le prescrizioni di legge.

 

Rintracciabilità

Le garanzie di rintracciabiità degli alimenti fatti in casa sono date dalla corretta applicazione delRegolamento CE 178/2002.

La finalità di questo regolamento è sempre la tutela della salute umana e degli interessi dei consumatori.

Il punto 2) dell’articolo 18 prescrive che gli operatori del settore alimentare devono essere in grado di individuare chi abbia fornito loro un alimento o un animale, destinato alla produzione alimentare o qualsiasi sostanza destinata o atta a entrare a far parte di un alimento.

A tal fine gli operatori devono disporre di sistemi e di procedure che consentano di mettere a disposizione delle autorità competenti le informazioni al riguardo, quando le richiedano.

Fatte queste precisazioni, ci sembra soddisfatta la domanda di molti che ci scrivono. Possiamo dire che gli alimenti preparati in casa possono essere venduti ai soggetti e nei luoghi che elenchiamo qui sotto:

 

 
A chi vendere alimenti fatti in casa Privati
Negozi
Bar
Ristoranti
Dove vendere alimenti fatti in casa Streetfood (solo vendita)
Mercatini locali
Vendita on-line
Catering (solo vendita)
Stand nei centri commerciali
Banchetti (solo vendita)

 

Per completare la commercializzazione regolare

La commercializzazione formale, in regola, degli alimenti fatti in casa è tale se rispetta anche quanto previsto da normative specifiche in altro ambito, come le normative fiscali, amministrative, ecc.

Questo significa che occorre scegliere un regime fiscale idoneo per la propria attività, dichiarare agli organi competenti il regolare svolgimento della produzione per consentirne la vigilanza.

 

 

faviconA cura dei membri dello STAFF di CUCINA NOSTRA: Stefania Gallina, consulente procedure HACCP e sicurezza sul lavoro. Mary Rimola, consulente per progetti di creazione di lavoro.

Cucina Nostra Associazione di promozione sociale

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